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Gli spazi in trasformazione

La Casa Canonica

La Casa Canonica, di proprietà della Parrocchia e data in comodato temporaneo al Comune di Vione per sviluppare il progetto VIONELAB, è un immobile di origine cinquecentesca, molto ampio, posizionato di fronte alla Chiesa parrocchiale che è stato ristrutturato un decennio fa come spazio per attività di comunità (catechismo, ricettività di gruppi). Tale struttura è da tempo inutilizzata: oltre al piccolo appartamento del Parroco solo alcune stanze del piano terra vengono riservate ad incontri religiosi o attività occasionali (conviviali di comunità).

È una struttura che, per le sue caratteristiche, per il suo stato di buona conservazione e per il suo sostanziale inutilizzo, è assolutamente adatta ad ospitare alcune attività del progetto VIONELAB tra cui in particolare le attività didattiche e ricettive. Per la gestione delle attività di VIONELAB nel contesto della Casa Canonica, la Parrocchia di Vione, con il parere positivo della Curia Bresciana ha stipulato con il Comune di Vione uno specifico comodato d’uso gratuito. La Canonica è stata già riaperta e dotata degli arredi necessari ad ospitare piccoli gruppi di ragazzi.

 

Lo spazio sociale del Museo ‘LZuf

Nell’edificio delle vecchie scuole elementari sono allestite le sale del museo etnografico “L ZUF”: è un edificio di proprietà comunale, affidato in parte alla gestione della Associazione che attualmente gestisce il Museo.  L’edificio ospita inoltre, al pian terreno, la palestra comunale utilizzata anche come spazio feste di comunità e dotata di cucina collettiva: si tratta di uno spazio che non necessita di interventi sostanziali di manutenzione e che sarà utile per svolgere le attività di incontro e le varie manifestazioni ed eventi con tutta la popolazione.

 

La Chiesa di S. Sebastiano

È a partire da questi due spazi – che ospiteranno le funzioni principali del progetto – che si intende promuovere un’azione più diffusa di intervento e rifunzionalizzazione degli edifici del centro storico di Vione, coinvolgendo con varie modalità una serie di spazi pubblici e privati quali la Chiesa abbandonata di San Sebastiano che verrà utilizzato come campo di esercitazione e laboratorio per attività di progettazione, rilievo e restauro.

Ma non basta: il progetto VIONELAB intende attivare un percorso di rigenerazione dell’intero centro storico che coinvolgerà vari altri piccoli spazi pubblici chiamati alla trasformazione, con l’intento di muovere tutta la comunità vionese nel ridisegno delle funzionalità sociali dell’edificato.